MARIO PETRIC
Tempus fugit, 2001, olio, 60 x 70 cm

Sabato 16 Giugno 2001 

La pittura di Mario Petric (1925) sottolinea il fare ludico ed immaginifico della pittura, dove è il colore ad assumere il ruolo più importante e decisivo. Ed è proprio attraverso la duttilità rappresentativa del colore, in quegli ampi spazi apparenti della profondità illusoria segnata dai colori freddi, che fantasmagoriche figure vanno perdendosi nell’infinità dello spazio.