Aria sulla quinta corda

Epifanie

Angelo in piedi, 2002

Quadrati simultanei


Ciò che unisce il lavoro di Laura Stocco con la ricerca pittorica di Riccardo Guarneri è la luce.
Fin dai suoi esordi nel mondo dellarte Laura Stocco si è interessata alle varie tecniche di lavorazione della ceramica, dellaffresco e delle vetrate in edifici a carattere sacro. Con la sua prima personale, 1963, inizia una ricerca pittorica incentrata sulla dissolvenza dei volumi e della forma; per queste sue ricerche ottiene a medaglia doro alla VII Triveneta Giovanile di Cittadella. Nel 1967 la sua pittura si avvicina ai temi del boom economico, usando il linguaggio della civiltà consumistica e della comunicazione di massa. Verso la fine degli anni sessanta inizia il ciclo interniesterni, dove vuole evidenziare lambiguità dello spaziotempo. Negli anni settanta, la sua ricerca artistica compie una svolta importante: le sue opere evidenziano una forte intensità espressiva mossa anche dagli avvenimenti studenteschi di quel periodo. Gli anni settanta segnano anche linizio di una lunga serie di viaggi in tutta Europa dove ha modo di conoscere le opere dei più importanti artisti europei e americani (Schwitters fra tutti) e in quegli anni si fanno più intense le frequentazioni con gli artisti veneziani, dai quali ricava stimolo per nuove ricerche espressive, in particolare lartista approfondirà la conoscenza delle tecniche pittoricomateriche. Nel frattempo espone nelle più importanti città italiane e iniziano anche le esposizioni allestero. Approfondisce ulteriormente la conoscenza dellarchitettura sacra, specializzandosi nella lavorazione e decorazione dei vetri. Nel contempo la sua arte ha voluto approfondire la conoscenza della luce e delle sue caratteristiche. Questultima ricerca le ha permesso di vincere il concorso C.E.I (assieme allarchitetto Pizzzolato) per la realizzazione delle vetrate dellerigenda chiesa di Catanzaro. Innumerevoli sono i premi ottenuti e le mostre personali allestite in Italia e in Europa.
Riccardo Guarneri inizia a dipingere nel 1953, contemporaneamente ad unattività musicale. I suoi primi quadri astratti si collocano nellarea informale. La prima mostra personale è a LAia nel 1960. Nel 1962 comincia ad interessarsi al colore in quanto luce, alla grafia come pittura ed ai problemi inerenti alla percezione visuale. Da questo momento in poi, segno, luce e colore si identificano, sostanziando un mondo poetico di sensibilità acuta e costituendo, pure nelle sue diverse fasi, il filo conduttore di una ricerca assai personale. Le opere di questo periodo vengono esposte per la prima volta nel 1963 nella personale a La strozzina di Palazzo Strozzi.
È co-fondatore, assieme a Bargoni, Carreri, Esposto e Stirone, del gruppo Tempo 3, che si propone come il terzo tempo della pittura astratta dopo lastrattismo geometrico e linformale. Dal 64/65 in poi il lavoro acquista una struttura più rigorosa e geometrica. Nel 1966 è invitato alla Biennale di Venezia ed alla mostra "Weiss auf Weiss" della Kunsthalle di Berna. Nel 1967 espone col Centro proposte alla Biennale di Parigi e partecipa alle mostre di Nuova tendenza. È più volte premiato a mostre nazionali (Michetti, S. Lega, Fiorino, Termoli, Acireale, Praga, Jhlava, Fiesole, Taranto, Capo dOrlando, Firenze ecc.). Tra le numerose mostre personali è da segnalare quella antologica tenuta al Westfälischer Kunstverein di Münster nel 1972.
Per due anni tiene un corso dinsegnamento allUniversità Internazionale dellArte di Firenze. Espone alla Quadriennale di Roma nel 1973 e dal 1977 al 1980 insegna pittura presso lAccademia di Belle Arti di Carrara. Espone alle mostre storiche sullarte italiana Linee della ricerca artistica in Italia 19501980; 30 anni di Arte italiana; LArte italiana degli anni sessanta; Un Museo Sperimentale da Genova a Torino 1965198; Astrattasecessioni astratte in Italia dal dopoguerra al 1990 e allultima Quadriennale per la sezione Emergenze dellarte italiana 19501980. Sue opere si trovano presso vari musei darte contemporanea tra i quali quelli di Firenze, Torino, Livorno, Cagliari, Taranto, Düsseldorf, Münster, Pisa, New York (Guggenheim), Capo dOrlando, Parma, Sarzana ecc.Ha insegnato presso LAccademia di Belle Arti di Bari e Venezia, attualmente in quella di Firenze.