Sul filo dei ricodi, 2001

Luciana Vettorel GHIDINI

Il respiro delle umili cose

Pacata rivisitatrice dei propri pensieri, Luciana Vettorel-Ghidini governa con metodo e disciplina le sue doti e il suo lavoro dando vita ad una pittura meditata, scandita dalla gioia e dalla malinconia del ricordo e dalla consapevolezza che tutto scorre. Il suo racconto prende forma da "oggetti" dotati di un potenziale poetico, vibranti di sentimenti, di atmosfere, di respiri e depositari di valori fissati sullo sfondo del tempo e della natura. Riscattati con l'amore dall'indifferenza dello sguardo, come "reliquie" di un museo personale, essi custodiscono i misteri e i significati profondi delle umili cose e riconducono magicamente alla infanzia, al vissuto passato e a quello presente.

  Raccontano un'assenza, qualcosa che non c'è più ma che, comunque, pervade la natura dove nulla è morto davvero; sono frammento, traccia di un'esperienza, di un abbandono, di un urlo…

Vite silenti (Still life) in attesa di vivere un irripetibile momento di verità, si dispongono anche a travalicare la stessa rappresentazione per farsi elemento emozionale.

In essi Luciana Vettorel percepisce la "rivelazione" di un mondo autentico, di affetti duraturi. In un muto colloquio, l'artista interroga le cose nel tentativo di trovare la "dimensione perduta", la semenza della vita e di cogliere il sottile legame che congiunge e, nello stesso tempo, distingue  il presente dal passato, la sua storia personale da altre storie a lei care. Allegorica rappresentazione di uno stato d'animo, di un sentire, questi oggetti confidano una sensazione esistenziale, una commozione segreta che l'artista registra con rigore formale e con un colore frutto della contemplatività del proprio io. È un colore che, rispondendo alle vibrazioni del cuore, si dissolve in sottili variazioni di toni, esaltate dall'uso della carta di canapa o di cotone fatte a mano. Lo accarezza una luce soffusa, "interiore", pronta a svelare, in un'atmosfera di assoluta immobilità, misteriose presenze e a velare di rimpianto ciò che parla di loro.

 

Orari: martedì, mercoledì e sabato: 16.30 - 19.30 giovedì e festivi: 10.00 - 12.00 / 16.30 - 19.30

Galleria ai Molini
Portogruaro (VE)