08.08.08- Comunicato Stampa

 

dichiarazioni del sindaco bertoncello

in merito alle prese di posizione della Confartigianato

 

“Mi pare innanzitutto, per le informazioni in mio possesso, che la Confcommercio non sia allineata con quanto sostiene la Confartigianato in merito alle aperture domenicali, e quindi inviterei il direttore della Confartigianato stessa a intervenire solo per conto della sua associazione, a difesa e per lo sviluppo della categoria”.

Così il sindaco di Portogruaro Antonio Bertoncello commenta le ultime dichiarazioni del Direttore Flavio Stanchina sulle aperture domenicali, e in generale sulle politiche di rilancio del territorio attuate dall’Amministrazione.

 

“Sono doverose alcune precisazioni per contestualizzare queste prese di posizione che solo in parte riguardano i fatti accaduti: non è stata modificata l’ordinanza del calendario delle deroghe e per la Fiera di Sant’Andrea le attività commerciali possono rimanere aperte; per quanto riguarda il progetto di pedonalizzazione del Centro, ripetiamo che questo rientra nei programmi amministrativi, e la realizzazione completa dell’obiettivo è legata alla verifica, alla messa a punto di tutti i meccanismi atti a far sì che la cosa si realizzi in termini positivi e con la maggior condivisione possibile. Rientrano quindi in questi termini le realizzazioni di nuovi parcheggi a servizio del centro, il potenziamento della rete delle piste ciclabili per disincentivare l’utilizzo delle macchine, e la realizzazione di una serie di iniziative di valorizzazione. Da quando questa Amministrazione è in carica, anche attraverso molti eventi e manifestazioni, la qualità della fruizione del Centro è difatti migliorata. Riteniamo, di fronte alle trasformazioni in corso nel territorio, di dover promuovere tutte le iniziative possibili per crescere e affrontare le sfide future. Abbiamo a cuore che il centro storico, anima del commercio locale, diventi un “grande centro commerciale all’aperto”, con una nuova attrattività, a prescindere dal passaggio o meno delle macchine. Non facciamo poi sempre le solite ormai stucchevoli polemiche, che si ripetono nel tempo e non recano più alcun contributo positivo alla discussione sul futuro della città. Considero chiusa la polemica perché mi pare che ben altre siano le questioni sulle quali confrontarci tutti insieme”.