25.11.08-
Comunicato Stampa
TRA
LIVENZA E TAGLIAMENTO. ARTE E CULTURA
A PORTOGRUARO E NEL TERRITORIO CONCORDIESE
TRA XV E XVI SECOLO"
Venerdì
28 novembre, presso la Biblioteca Antica della Fondazione Marconi si svolgerà la Giornata
di studio Tra Livenza e Tagliamento. Arte e cultura a Portogruaro e nel territorio
concordiese tra XV e XVI secolo.
L iniziativa è realizzata dal Comune di Portogruaro,
dalla Regione Veneto (si tratta infatti di una iniziativa regionale
realizzata in attuazione della LR 51/1984-art.11) dalla Soprintendenza per i beni
architettonici, storico-artistici, Provincia
di Venezia, Provincia di Pordenone, Diocesi di Concordia Pordenone, Fondazione Marconi di
Portogruaro, Fondazione Santo Stefano.
I decenni che
seguirono il passaggio di Portogruaro alla diretta sovranità della Repubblica veneziana,
nel 1420, sono per la città un periodo di profonda trasformazione economica e sociale. La
città e il territorio conobbero nel periodo rinascimentale una forte crescita economica
che rafforzò il ruolo di centro commerciale fluviale accrescendo la funzione strategica
della città nel contesto politico. A partire dalla seconda metà del Quattrocento ha
inizio un ingente programma di rinnovamento urbano che coinvolge gli edifici civili e
religiosi. Nelle principali arterie cittadine le case gotiche sono sostituite da nuovi
palazzi rinascimentali con i prospetti delle facciate affrescati. Importanti opere di
adeguamento ai nuovi canoni stilistici coinvolgono anche i principali edifici religiosi.
Nel 1466 il vescovo Antonio Feletto intraprende le opere di riadattamento della cattedrale
di Concordia, nello stesso periodo vengono rinnovate le decorazioni della chiesa romanica
di SantAndrea.
A un forte
dinamismo sul versante architettonico corrisponde un analogo fermento nella produzione
artistica. Nel 1502 la confraternita di San Tommaso commissiona a Cima da Conegliano una
pala per laltare nella Chiesa di San Francesco. Per la stessa chiesa, nel 1515, il
pittore udinese Giovanni Martini dipingerà la grande tela con la Presentazione di Gesù al tempio, attualmente nel
abside del duomo di SantAndrea. Sono questi solo due esempi del processo di
innovazione stilistica che interessò lintera area geografica.
Il patrimonio
artistico della città di Portogruaro e dellintero territorio subì nel XVIII e nel
XIX secolo gravissimi impoverimenti: nel 1770 furono soppressi chiesa e convento di San
Francesco; nel 1792 si demolì lantico duomo di SantAndrea; nel 1870 lIncredulità di Tommaso di Cima da Conegliano fu
venduta alla National Gallery di Londra e, nel
1881, la parrocchia di Bagnara di Gruaro vendette al Museo Correr laltare e il
paliotto di Andrea Bellunello.
La Soprintendenza
Beni Storici Artistici per le province di Venezia Padova Belluno e Treviso ha proposto al
Comune di Portogruaro di realizzare nel 2009 un mostra finalizzata a promuovere e far
conoscere nel territorio la produzione artistica e le dinamiche di circolazione di opere,
artisti e idee che hanno caratterizzato la cultura del Rinascimento nel territorio di
confine tra Veneto e Friuli nel periodo a cavallo tra XV e XVI secolo.
In preparazione
alla mostra è stata prevista la giornata di studi del 28 novembre
2008, con la presenza di qualificati relatori provenienti dal Veneto e dal Friuli, nella
quale, oltre i temi storico artistici, saranno approfonditi anche gli aspetti di vita
civile, religiosa ed economica che caratterizzarono la società di Portogruaro e del suo
territorio nella prima età moderna. Gli interventi del convegno, divisi in due sessioni
dedicate a cultura artistica e cultura, società e vita religiosa, costituiranno
la base per la pubblicazione del catalogo della mostra.
Il programma della giornata di studio è
visibile sul sito internet del Comune di Portogruaro alla pagina:
http://www.comune.portogruaro.ve.it/MANIFESTAZIONI/Iniziative_08/LocLivenzaTagliam.pdf
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