15.07.08-
Comunicato Stampa
parcheggi rosa a portogruaro
Effettivamente,
come dice il Consigliere Gradini, lAmministrazione Comunale di Portogruaro è molto
sensibile al tema della condizione femminile nella sua globalità. Ha risposto così
il Sindaco Antonio Bertoncello in Consiglio Comunale allinterpellanza sulla mancanza
di parcheggi rosa a servizio delle donne incinte in città presentata dal
Consigliere. Proprio per affrontare
il tema nella sua complessità è stato avviato un processo che ha avuto formalmente
inizio nel 2006 con la sottoscrizione della Carta europea per luguaglianza di
donne e uomini nella vita locale e regionale e che ha prodotto attraverso il lavoro
e le iniziative della Commissione Pari Opportunità una serie di azioni dirette
innanzitutto a modificare in generale latteggiamento maschile verso le donne, quindi
a coinvolgerle in prima persona nella manifestazione pubblica delle loro esigenze. La Commissione Pari Opportunità
del Comune di Portogruaro- ha detto la presidente Sara Moretto- attraverso il progetto
GentilMente, ha avviato un percorso di coinvolgimento delle donne volto allascolto
delle loro esigenze e alla raccolta di proposte e suggerimenti per una città amica
delle donne. Anche nella futura realizzazione dei parcheggi rosa , che
è solo una delle proposte inserite nel Piano dAzione Comunale sulle Pari
Opportunità, ascolteremo le dirette interessate per proporre un servizio rispondente alle
reali esigenze delle future mamme, che presto saranno chiamate appunto ad esprimere le
loro esigenze in prossimi incontri. Il Piano
di azione che prevede per lappunto azioni concrete volte a migliorare la
condizione delle nostre concittadine nei vari ambiti, sarà a breve portato allattenzione
del Consiglio Comunale per lapprovazione. Ci sarà quindi il modo di contribuire
fattivamente alla realizzazione di quei parcheggi rosa oggi proposti, insieme
ad altre non meno importanti iniziative ed azioni che questa Amministrazione Comunale è
intenzionata ad avviare quanto prima. In molte città sono
state predisposte delle aree di sosta riservate alle donne in stato di gravidanza, e
queste iniziative hanno dovuto fare i conti con alcune difficoltà.
Innanzitutto il Codice della Strada non prevede la possibilità di istituire a norma di
legge questa particolare tipologia di aree riservate, né contempla la relativa
segnaletica né gli eventuali contrassegni identificativi da esporre nelle auto in sosta. La buona
riuscita delliniziativa è quindi assolutamente e completamente affidata alla
cortesia e correttezza degli automobilisti che, in caso di occupazione
impropria dei parcheggi in questione non sono sanzionabili. Considerando le
caratteristiche della nostra città e lubicazione dei vari servizi di interesse
ritengo che la soluzione più percorribile sia proprio quella di prevedere il rilascio di
permessi che consentano il parcheggio gratuito, tenendo anche conto del fatto che
strutture quali lOspedale, gli uffici Amministrativi dellASL, ecc, sono già
serviti da parcheggi gratuiti-. |