MORIA DI PESCI ANALISI ARPAV
A conclusione dei sopralluoghi effettuati dai tecnici dellArpav in prossimità del Canale Taglio a Lugugnana, lARPAV, agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto, ha inviato nei giorni scorsi una relazione tecnica su quanto accaduto a fine luglio. A seguito delle
valutazioni analitiche lArpav ipotizza una serie di concause che hanno portato alla
moria di pesci e che comunque sembrano escludere la responsabilità di uno sversamento
diretto nel canale o altre sostanze tossiche per la vita acquatica. La moria di pesci
sarebbe stata causata dalla scarsità dacqua presente nel canale oppure dal fatto
che tale apporto dacqua a temperatura notevolmente più bassa possa aver causato uno
schoc termico risultato determinante per i pesci adattati ad una condizione di temperatura
più alta. Già dal 29 luglio,
due giorni dopo la segnalazione della moria, il sopralluogo effettuato nuovamente dai
tecnici non aveva rilevato la sofferenza acquatica riscontrata il 27 luglio, a
testimonianza del graduale ritorno alle condizioni di salubrità dellacqua. La relazione
completa dellARPAV sarà a disposizione sul sito Internet del Comune di Portogruaro.
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