1.02.08-
Comunicato Stampa
La
Giornata del Ricordo, in memoria
delle vittime delle foibe
Foibe e
Fobie. Anagramma di una strage occultata è lo spettacolo a cura del gruppo Il
Teatro dei Pazzi per celebrare la Giornata del Ricordo, in memoria delle vittime
delle foibe, dellesodo giuliano- dalmata, delle vicende del confine orientale del
Secondo dopoguerra, istituita con legge nel 2004 e che si celebra il 10 febbraio.
LAmministrazione
comunale ha programmato per giovedì 7 febbraio alle ore 20.45 nella Sala Consiliare del
Municipio questa serata il cui
titolo pone lattenzione sul luogo e le ragioni delle stragi accadute tra slavi e
italiani nelle terre di confine, nelle terre in cui nei secoli si avvicendarono etnie
diverse che faticarono a trovare una serena convivenza.
Al centro della narrazione, vi sono i luoghi
e le ragioni delle stragi perpetrate nelle terre di confine, territori in
cui nei secoli etnie diverse si sono
avvicendate, faticando sempre a trovare una serena convivenza. Qui, la rappresentazione
mette in scena le paure, i rancori, gli odi e le prevaricazioni che indussero due popoli a
scontrarsi, e lo fa con la potenza di testimonianze dirette e indirette. Sul palco
scorrono così le storie di Giuseppe, Gianfranco, Norma ed altri che, narrando la loro
vicenda, infrangono il silenzio su una serie inaudita di violenze, subite per il solo fatto di essere
italiani.
Una sequenza di testimonianze toccanti,
portate sulla scena perché crimini che
mortificarono lintero genere umano, non
dissimili da quelli compiuti dai nazisti verso ebrei, zingari e tutti i perseguitati, non
vengano mai dimenticati. Un dramma atroce, celato negli incavi della terra, che solo da
pochi anni si inizia a dissotterrare, perché la memoria
sia leco della storia.
Addetto
Stampa- Comune di Portogruaro
-Ivana
Ardizzone-
e- mail: ufficiostampa@comune.portogruaro.ve.it
telefono:
0421- 277224

presenta
Foibe o
Fobie:
anagramma di una strage occultata
FOIBE E FOBIE: ANAGRAMMA DI UNA STRAGE
OCCULTATA
intende brevemente dipartire dall 8
settembre 1943, dallo smarrimento generale in cui larmistizio ridusse lItalia
e focalizzare lattenzione su ciò che avvenne lungo il Friuli-Venezia Giulia, lIstria
e la Dalmazia dal 1943 al 1947.
Una serie di testimonianze si avvicenderà,
dirette o indirette, a palesare quali crimini mortificarono il genere umano tutto. Non
dissimili da ciò che i nazisti fecero contro ebrei, zingari e chiunque sia stato
perseguitato, incontreremo Giuseppe Rocchi, Gianfranco Udovisi, Norma Cossetto e quanti
altri, anonimi e non, narrare la loro vicenda, le violenze subite per il solo fatto di
essere italiani. Un dramma atroce, celato negli incavi della terra, che solo da pochi anni
sinizia storicamente a dissotterrare. Vocabolari ed enciclopedie, interpellati alla
voce foibe, riportano solo brevi righe di carattere geologico. E
doveroso, invece, iniziare ad espandere tali voci a che non si scordi che furono e sono
luogo e simbolo di crimini, di fobie, di separazioni e ingiustizie.
La memoria, dunque, sia necessariamente leco
della storia.
Autore:
RICERCHE STORICHE A CURA DI CHIARA PAITOWSKY
Regia: GIOVANNI GIUSTO
Anno di produzione: 2006
Genere: SPETTACOLO STORICO DOCUMENTARISTICO
SCHEDA TECNICA
NOTE
GENERICHE
Fascia di età
consigliata: DAI 13 ANNI IN SU
Tecnica
utilizzata: RECITAZIONE,CANTO, ACCOMPAGNAMENTO MUSICALE
Durata
dello spettacolo: 60 min
N.
atti: 1
Nr
attori: 12 ATTORI, 1 FISARMONICISTA
Nr
tecnici: 3
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