17.10.08- Comunicato Stampa

 

INCONTRO SINDACI VENETI ATO LEMENE

 

Si è svolto nella sede municipale di Portogruaro l’incontro dei sindaci dei Comuni veneti ricadenti nell’ATO Lemene per esaminare la situazione alla luce degli atti di indirizzo dati dalla Regione Veneto in merito agli Ambiti Territoriali.

“La Regione Veneto ha dato indicazioni di avviare processi di razionalizzazione, che molto spesso, lo sappiamo, rispondono ad esigenze di tipo finanziario. Richiedere che con urgenza venga completato l’iter di istituzione dell’ATO Lemene, prima che la nostra autonomia venga messa in discussione, è un atto di responsabilità politica a difesa delle peculiarità del nostro territorio e dei servizi che allo stesso fanno riferimento.

Il non completamento dell’istituzione dell’ambito non è da collegare ad un problema di mera rappresentanza politica. Le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia sono state interpellate, ancora nello scorso luglio, affinché si esprimessero sulla validità dei Patti Parasociali, passaggio necessario per il proseguo dell’iter.

Ad oggi non è giunta nessuna risposta: questa che consideriamo una inadempienza è per noi inaccettabile perché blocca di fatto il cammino dell’ATO interregionale del Lemene, approvato da tutti i Consigli Comunali e da tutti i Sindaci.

Abbiamo la consapevolezza di dover, nell’interesse dei nostri cittadini, fare il possibile per costituirlo al più presto, per poter avviare investimenti, realizzare economie di scala. Per raggiungere questo obiettivo è necessario evitare situazioni di sperequazione tra gli Enti delle due Regioni e assicurare nel contempo adeguata rappresentanza ad entrambi i territori oltre che una gestione maggiormente equilibrata dell’importante risorsa idrica.

L’Ato Interregionale Lemene è oggi l’unico esempio a livello nazionale di ambito che coinvolge territori di due regioni. Forse per la prima volta ci si era rapportati al territorio e ai cittadini e alle loro esigenze in quanto tali, e non con gli occhi bendati da assurdi steccati geopolitici.

Sarebbe imperdonabile che per qualche “gioco di potere” si sacrificasse la possibilità di un’esperienza come questa che potrebbe costituire esempio e guida per molti altri settori, e allo stato attuale è invece l’unico ATO in Italia a non essere stato costituito.

Provvederemo ad informare i Sindaci friulani che ci attiveremo per superare l’attuale situazione”.

Antonio Bertoncello
Luigino Moro
Bruno Panegai
Sandro Mestriner
Paolo Ruzzene
Marco Geromin