Presa di posizione unitaria degli assessori all'ambiente dei comuni di Casale sul Sile, Ceggia, Concordia Sagittaria, Marcon, Noventa di Piave, Portogruaro, Quarto D’altino, San Stino di Livenza, Torre di Mosto

IL GOVERNO TAGLIA LE DETRAZIONI DEL 55% SUL RISPARMIO ENERGETICO: UNA BEFFA PER CHI FA COSE CONCRETE IN DIFESA DELL'AMBIENTE

«Rischiamo che più nessun cittadino e azienda, investa i propri risparmi nel miglioramento dell'efficienza energetica, con dei grossi passi indietro rispetto a quanto si è fin qui costruito in materia di risparmio energetico e tutela ambientale
».

E' l'amaro commento degli assessori all'ambiente dei 9 comuni del veneziano e del trevigiano che partecipano al progetto "Energia Comune" sulla decisione del Governo di tagliare drasticamente i benefici fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti e per l’installazione di solare termico (art. 29 del decreto Legge 185 del 29/11/2008 “Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro,  occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale”).

Quest’anno gli assessori all'ambiente dei 9 Comuni, con il contributo della Provincia di Venezia e la collaborazione tecnica di Legambiente, hanno promosso l'apertura, in ciascun comune, di uno "Sportello energia", allo scopo di fornire gratuitamente informazioni sugli interventi realizzabili per ridurre i consumi energetici ed i vantaggi derivanti dall'installazione di pannelli solari termici o fotovoltaici, nonché sulle relative  agevolazioni e sui benefici fiscali previsti.

«Convinti della bontà di alcune scelte che permettono di salvaguardare l'ambiente, abbiamo informato i nostri cittadini sulle opportunità fiscali in vigore, spingendoli ad eseguire opere di miglioramento degli edifici, come ad esempio la sostituzione degli infissi o della caldaia, ma soprattutto ad installare impianti per la produzione di acqua calda o energia fotovoltaica sfruttando l'energia solare - commentano gli assessori – e adesso ci troviamo di fronte a scelte del Governo che, a differenza di quanto avviene in altre nazioni, fa una pesante marcia indietro  senza preoccuparsi di quanto questo possa incidere sulle scelte economiche delle famiglie e delle imprese:  infatti, prima smentisce le disposizioni di una legge finanziaria introducendo norme con effetto retroattivo, salvo poi annunciarne il ritiro, ma stabilendo comunque, per i prossimi anni regole che trasformano una detrazione fiscale in una lotteria, con la conseguenza di creare di fatto una barriera anche psicologica verso coloro che intendono migliorare la qualità della propria abitazione agendo in modo positivo sull’ambiente. Quello del Governo è un comportamento che, in un momento di recessione economica colpisce pesantemente tutte quelle attività che hanno investito nelle tecnologie pulite, nella ricerca, nel risparmio energetico e quelle imprese edili che si sono specializzate nelle costruzioni di qualità.  L’elevato rischio, introdotto con le nuove norme, sulla possibilità di accedere al contributo fiscale  farà sì  che, d'ora in avanti, nessun cittadino investa i propri risparmi nel miglioramento dell'efficienza energetica con, conseguenti, danni ambientali incalcolabili».

La scelta del governo di opporsi al protocollo di Kyoto, di contrastare le scelte dell’Unione Europea in tema di riduzione delle emissioni non può trasformarsi in un clamoroso gesto di autolesionismo. Infatti, pur di far valere le proprie ragioni, si arriva a penalizzare uno dei pochi settori produttivi in forte crescita proprio perché alimentati da politiche di spiccata attenzione all’ambiente. A tale proposito citiamo i risultati ottenuti dalla nostra iniziativa.

Nel 2008 dal progetto "Energia comune" è nato anche un GAS, Gruppo di Acquisto Solare, che attraverso la contrattazione collettiva con un installatore, ha consentito agli aderenti al progetto di ottenere risparmi significativi sull'installazione dei pannelli solari, equivalenti ad oltre 135.000 €.

I risultati ottenuti dagli sportelli:

sono stati contattati da oltre 200 utenti; 42 famiglie hanno firmato un contratto (di cui 80% per fotovoltaico, 7,5% per termico e 12,5% fotovoltaico e termico); sono stati installati impianti per la produzione di 113,33 kw di energia elettrica da fotovoltaico e 34,45 mq di pannelli solari termici. Questi impianti consentiranno di risparmiare 82 tonnellate di CO2 per ogni anno di funzionamento.

Tutto ciò ha prodotto un giro d’affari superiore ad 1.000.000 di Euro, con una ricaduta occupazionale pari ad almeno 20 posti di lavoro, tutto questo grazie ad una piccola iniziativa.

A livello nazionale l’installazione del solare ha avuto, nell’ultimo anno, una crescita quasi triplicata con i conseguenti benefici occupazionali.

Lo stesso programma del nuovo Presidente degli Stati Uniti prevede di rilanciare l’economia attraverso gli investimenti nelle Politiche Ambientali, sul risparmio energetico e nelle energie rinnovabili: in Italia invece si torna indietro.


Forte dell’esperienza precedente e dei risultati ottenuti, la seconda edizione del progetto "Energia comune", dai cinque comuni Promotori (Ceggia- Marcon- Portogruaro- San Stino- Torre di Mosto) si è allargata agli altri quattro Comuni. Un  progetto carico di aspettative economiche e ambientali che rischia di essere fortemente penalizzato dalle attuali politiche governative, ma che i 9 Comuni intendono comunque portare avanti con convinzione, credendo che in ogni caso si debba continuare ad informare la cittadinanza sulle scelte consapevoli di risparmio energetico che ognuno può operare

I Comuni chiedono fortemente al Governo e a tutte le forze politiche presenti in parlamento di apportare le opportune modifiche al provvedimento in modo da ripristinare le modalità di agevolazioni fiscali previste dal provvedimento dell'ex ministro Bersani per gli interventi di risparmio energetico.

 

 

Renzo Ganzerla, Assessore all’Ambiente del Comune di Casale sul Sile
Marco Geromin, Sindaco del Comune di Concordia Sagittaria
Maurizio Billotto, Assessore all'Ambiente del Comune di Ceggia
Mauro Scroccaro, Assessore all'Ambiente del Comune di Marcon
Augusto Benetta, Assessore all’Ambiente del Comune di Noventa di Piave
Ivo Simonella, Assessore all'Ambiente del Comune di Portogruaro
Enrico Nacca, Assessore all’Ambiente del Comune di Quarto d’Altino
Stefano Pellizzon, Assessore all'Ambiente del Comune di S. Stino di Livenza
Tiziano Brollo, Assessore all'Ambiente del Comune di Torre di Mosto