13.10.08-
Comunicato Stampa
BASTA CON LE MISTIFICAZIONI E
LE INTERPRETAZIONI DI COMODO
NESSUN ATTO INDICA LA REALIZZAZIONE
DI UN CAMPO ROM A PORTOGRUARO
Basta con falsità e
mistificazioni. Un minimo di senso della responsabilità dovrebbe essere sempre mantenuto.
Chi gioca con le paure dei cittadini inganna Portogruaro facendo credere che sia stata
decisa la realizzazione di un campo rom nel territorio comunale. Alleanza Nazionale ha
messo in piedi questa giostra mediatica in cui il sindaco pare abbia già deciso, ma non
vi è nessuna volontà e nessun progetto che indichi di realizzare un campo nomadi tra
Portogruaro e Concordia. Respingo nuovamente questa mistificazione dei fatti. Credo poi
che gli altri colleghi sindaci presenti alle riunioni avrebbero esultato per questa
decisione. Le mie parole in Prefettura, e nel verbale vengono sintetizzati gli interventi
e i dialoghi, possono essere interpretate e presentate come fa più comodo. La verità
delle mie affermazioni sta nei fatti. Invierò al Prefetto una precisazione sul mio
intervento alla riunione del Comitato Sicurezza, per sgomberare il campo dalle
interpretazioni strumentali e distorte che ne sono nate, anche perché decontestualizzate,
e da cui deriva la mobilitazione di alcune forze politiche, mentre in Conferenza dei
Sindaci, e il verbale è pubblicato su internet, non vi è cenno di questo.
Il sindaco di Portogruaro Antonio
Bertoncello interviene nel merito della questione del campo rom che in questi giorni ha
portato alla mobilitazione di alcune forze politiche.
Le informazioni date in Prefettura
si riferivano ad un progetto di istituzione di unarea di sosta temporanea per i
nomadi, di cui ricordavo si parlasse negli anni Novanta. Tale progetto non è mai stato
inserito nei piani triennali delle opere pubbliche di questa Amministrazione, né
tantomeno è presente nel programma triennale 2009-2011. Non esiste nessun progetto campo
nomadi, punto e basta- ha precisato il Sindaco Bertoncello. E il programma
delle opere pubbliche è espressione delle volontà di unAmministrazione.
Il progetto degli anni Novanta di
costruzione di unarea di sosta tra Portogruaro e Concordia prevedeva, secondo la
legge regionale 54 del 1989 Interventi a tutela della cultura dei Rom e dei Sinti,
un finanziamento fino al 100% della spesa per realizzare i campi di sosta. Tale ipotesi
non è mai stata perseguita, non è stato predisposto alcun progetto, né tantomeno è
stato approvato. risulta infatti che da subito tale ipotesi di massima sia stata
accantonata.
Non ho mai affermato la volontà
di realizzare un campo nomadi, che peraltro è considerato da tutti come anacronistico. Il
problema della sosta dei nomadi rimane e continua ad esistere nei Comuni. Ho fatto
riferimento allipotesi degli anni Novanta non a caso. Già allora evidentemente ci
si poneva il problema della sosta controllata e regolamentata, non libera in qualsiasi
zona del territorio da parte dei nomadi. Confermo che cè la necessità di trovare
un tavolo per risolvere il problema della sosta e dare risposte ai cittadini e agli
operatori economici che vedono occupate le zone vicine alle loro case ed attività, anche
più volte allanno, in condizioni di sicurezza e igiene non accettabili.
Si possono utilizzare parole per
mistificare la reale volontà. Ma nei fatti non cè proprio nulla- ha concluso
Bertoncello- Entrare a gamba tesa, e con il solo intento di far male magari in termini
elettorali, non è dare un contributo ad un dibattito, non è risolvere un problema dei
cittadini. Siamo concreti, però, e focalizziamo i veri problemi: vogliamo dare risposte
ai cittadini o facciamo spot elettorali? La firma per dire no al campo nomadi la metterei
anchio se non fosse che tutta liniziativa è basata sul nulla.
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