05.06.07- COMUNICATO STAMPA

RELAZIONE SUL POLO TECNOLOGICO IN CONSIGLIO COMUNALE

 

E’ stata presentata al Consiglio Comunale di Portogruaro la relazione sul Polo Tecnologico e/o incubatore di imprese con l’intervento del prof. Carlo Bagnoli, Docente Universitario ed esperto in materia.

L’identità, le potenzialità, la fattibilità tecnica ed economica del progetto, che punta ad essere complementare ed integrato con gli altri Poli esistenti nel Veneto e nel Friuli, i tempi di attuazione del progetto di sviluppare a Portogruaro un Polo dell’innovazione (strategica) da collegare anche al Polo (dell’innovazione) tecnologica di Pordenone, sono stati i temi all’attenzione del Consiglio Comunale.

“Il Polo di Portogruaro- ha detto il prof Carlo Bagnoli nella relazione- ha le sue premesse operative nella volontà della Regione Veneto di investire nell’area del Veneto orientale, di mettere in connessione i poli tecnologici già esistenti e di non favorire la proliferazione di nuovi. Cosa dovrà essere il Polo di Portogruaro a fronte delle indicazioni date dagli enti sovracomunali, che indicano appunto di non far nascere altri poli tecnologici e, vista la posizione geografica di Portogruaro, auspicano una stretta connessione con ciò che c’è nel Friuli Venezia Giulia?

Non solo un polo tecnologico inteso come incubatore di imprese, il cui progetto ha trovato una accoglienza piuttosto neutra da parte delle Associazioni di Categoria del territorio, ma in partenza un Polo dell’Innovazione strategica- ha spiegato il professor Bagnoli- Un centro cioè dove le imprese possono contare su servizi di consulenze strategiche di alta qualità, ma a costi accessibili e sostenibili anche per le Piccole e Medie Imprese, che sostengano i cambiamenti nel fare impresa che interessano in questa fase storica tutto il Nord- Est”.

Il progetto presentato indica dunque cosa e come dovrà essere inizialmente il polo dell’innovazione strategica di Portogruaro: un laboratorio della conoscenza competitiva dove le imprese, le associazioni di imprese, i parchi scientifici e le università “combineranno” i loro “pezzi” di conoscenza per il rilancio delle attività economiche del territorio.

“Sono tre i soggetti interessati a questa operazione- ha spiegato Bagnoli- L’Università di Venezia, le associazioni di categoria e la società di consulenza internazionale Altran /Arthur D. Little. Il progetto per le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia è visto come una sperimentazione a valenza globale”.

“E’ un progetto ambizioso sul quale l’Amministrazione Comunale ha lavorato in questi anni- ha detto il sindaco Antonio Bertoncello- Per progetti di questo tipo, se non vi è consenso a livello regionale, delle imprese del territorio, delle Associazioni di categoria, si corre il rischio che restino solo progetti. Approfondiamo tutti gli aspetti di questa proposta, nata dalla sinergia che l’Università ha saputo creare con le Associazioni di categoria, cerchiamo una più stretta collaborazione tra le Regioni e cogliamo questa grande sfida. Rilanciare il territorio, offrendo servizi che possano ridare competitività alle imprese, o rifondarle per affrontare i nuovi mercati, è un obiettivo che può essere realizzato con la creazione del Polo dell’innovazione strategica. Le ipotesi di lavoro prevedono ora la presentazione del progetto agli attori politico- istituzionali ed imprenditoriali nell’ambito di un convegno, e un maggior approfondimento che coinvolga il Consiglio Comunale nella condivisione del progetto e sui temi della sostenibilità dello stesso”.

 

Addetto Stampa- Comune di Portogruaro
-Ivana Ardizzone-
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