SINTESI DELLA RELAZIONE SU bilancio 2006
DEL SINDACO ANTONIO BERTONCELLO

 

Nell’insegna della continuità con i principi di fondo del programma anche l’esercizio 2006 è caratterizzato da alcuni temi fondamentali:

-          la volontà di mettere in atto un’amministrazione condivisa, attraverso il coinvolgimento e la partecipazione di tutti i portatori di interesse, attraverso l’integrazione delle istituzioni, dei soggetti sociali, delle imprese, dei cittadini, all’interno di un quadro strategico di priorità il più possibile condiviso, di lungo respiro, che ogni soggetto, nella sua autonomia, è chiamato a realizzare

-          la volontà di sostenere innanzitutto le fasce più deboli e di prestare la massima attenzione ai bisogni, nella consapevolezza che, in una situazione economica e sociale quale l’attuale, tali bisogni si presentano mutevoli e diversificati e necessitano pertanto non solo di una costante attenzione, ma di una capacità di risposta adeguata ai cambiamenti

-          la volontà di attuare una politica di bilancio rigorosa e trasparente, improntata a criteri di efficienza e di economicità nell’utilizzo delle risorse, attenta all’andamento della gestione

-          la volontà di improntare una manovra fiscale e tariffaria equa e attenta alle situazioni di particolare disagio economico e sociale

-          la volontà di prestare la massima attenzione alla sostenibilità ambientale nel campo dello sviluppo economico, nella consapevolezza dell’importanza dell’ambiente quale risorsa da difendere

-          la volontà di continuare quanto iniziato nei passati esercizi nel campo delle opere pubbliche, con particolare riferimento alle grandi opere strategiche per la città, in primis il completamento della bonifica dell’area ex Perfosfati e la realizzazione del Nuovo Teatro Cittadino

-          la volontà di continuare nel sostegno alle iniziative che caratterizzano da anni Portogruaro come città della musica e della cultura

-          la volontà di continuare a svolgere un ruolo centrale rispetto alle problematiche sovracomunali che riguardano tutto il territorio del Veneto Orientale in quanto tale e in quanto territorio di confine con la Regione Friuli  e che, proprio perché di interesse comune, vanno affrontate congiuntamente, in particolare attraverso la Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale

-          la volontà di dare impulso al tessuto economico del territorio,attraverso una ampia sinergia con le diverse realtà locali e con l’imprenditoria locale.

Tali temi si sono tradotti in scelte che si ritrovano nel documento contabile per il 2006 ed il triennio, sulla scorta di una scala di priorità, che ha cercato di coniugare le linee di mandato con la scarsità di risorse.

Nella consapevolezza della difficoltà della situazione e con la volontà di perseguire il rigore nella gestione finanziaria del Comune, la manovra di bilancio è stata caratterizzata da:

-          mantenimento delle aliquote Ici inalterate rispetto all’esercizio precedente, sia per la prima casa che per gli altri immobili (sono stati solo adeguati i valori di riferimento delle aree edificabili ai fini ici in quanto tali valori, fissati nel 99 ed adeguati in questi anni al solo tasso d’inflazione, risultavano ormai ampiamente al di sotto dei valori di mercato) e mantenimento delle agevolazioni per situazioni di particolare disagio socio-economico;

-          introduzione della tia - tariffa di igiene ambientale - in sostituzione della tarsu e affidamento del servizio ad Asvo spa con considerevoli novità riferite sia alle modalità di applicazione della tariffa che alle modalità di gestione del servizio e di conferimento dei rifiuti;

-          addizionale comunale irpef invariata;

-          tariffe della tassa occupazione suolo pubblico, dell’imposta sulla pubblicità, dei diritti sulle pubbliche affissioni invariate;

-          adeguamento ai costi per quanto riguarda le tariffe del servizio mensa e trasporto scolastico, delle sale e palestre, del servizio asilo nido, delle prestazioni di carattere sociale;

-          destinazione dei proventi dei permessi a costruire per circa il 50% a spese di manutenzione ordinaria del patrimonio comunale.

E’ stato possibile superare, almeno in parte, i limiti posti dal patto di stabilità 2006, per quanto riguarda le spese correnti, grazie ad alcune operazioni poste in essere nella seconda metà del 2005. Tali operazioni hanno riguardato in particolare l’introduzione della tariffa di igiene ambientale e l’emissione obbligazionaria avvenuta a fine anno, con conseguente estinzione di parte dei mutui passivi in ammortamento.

L’introduzione della tia risponde a una precisa scelta di politica tariffaria più equa e di politica ambientale, ma ciò non di meno, grazie all’affidamento dell’intero ciclo integrato di gestione dei rifiuti al soggetto gestore, Asvo spa, comprensivo della gestione e riscossione della tariffa, sono stati eliminati dal bilancio dell’Ente i costi riferiti al servizio. Ugualmente l’emissione obbligazionaria ha permesso di conseguire risparmi di spesa per circa 85.000,00 euro nel 2006.

La manovra posta in essere dal Comune ha permesso di mantenere il livello dei servizi inalterato, con particolare riferimento ai servizi alla persona, ma anche ai servizi riguardanti il territorio, la viabilità, l’ambiente, il verde.

E’ auspicabile che, in attuazione dell’art.119 della Costituzione, e in considerazione della centralità che l’attività dei Comuni assume per i propri territori, venga finalmente data attuazione al federalismo fiscale e al principio di sussidiarietà che soli possono aiutare ad uscire dalla situazione di sempre maggiore difficoltà in cui si trovano ad operare gli Enti Locali, da un lato, chiamati a dare risposte sempre nuove e diversificate ai bisogni delle comunità amministrate, dall’altro stretti in vincoli che ne minano profondamente l’autonomia e che impediscono lo sviluppo dei territori.

Questi sono i temi sui quali deve vertere quest’anno il dibattito sul bilancio del nostro Comune: la condivisione delle priorità in un momento di particolare scarsità di risorse, la scelta di mantenere il livello dei servizi ai cittadini, la ricerca di sinergie nel territorio tra pubblico e privato per ridare impulso all’economia , la ricerca di politiche che sappiano coniugare il rispetto dell’ambiente e della vivibilità come valore da difendere, con l’esigenza di sviluppo, un modo di amministrare la cosa pubblica che si basi in sostanza sulla concertazione delle scelte e che coinvolga l’intera comunità nella massima trasparenza.

E accanto a questi temi, non deve mancare l’attenzione alle politiche gestionali, nella consapevolezza dell’importanza di una gestione rigorosa, corretta, efficiente, in particolare in un momento di difficoltà quale l’attuale, al ruolo attivo e consapevole che l’Ente deve svolgere all’interno delle proprie partecipate, allo scopo di saper cogliere con tempestività le nuove opportunità che si aprono in particolare nel settore dei servizi pubblici, alla capacità di ricercare la contribuzione e la compartecipazione dei privati alle iniziative e/o ai progetti del Comune, sia per quanto riguarda le iniziative culturali, che quelle di promozione del territorio, che gli investimenti veri e propri.