SINTESI
DELLA RELAZIONE SU bilancio 2006 Nellinsegna della
continuità con i principi di fondo del programma anche lesercizio 2006 è
caratterizzato da alcuni temi fondamentali: -
la
volontà di mettere in atto unamministrazione condivisa, attraverso il
coinvolgimento e la partecipazione di tutti i portatori di interesse, attraverso lintegrazione
delle istituzioni, dei soggetti sociali, delle imprese, dei cittadini, allinterno di
un quadro strategico di priorità il più possibile condiviso, di lungo respiro, che ogni
soggetto, nella sua autonomia, è chiamato a realizzare -
la
volontà di sostenere innanzitutto le fasce più deboli e di prestare la massima
attenzione ai bisogni, nella consapevolezza che, in una situazione economica e sociale
quale lattuale, tali bisogni si presentano mutevoli e diversificati e necessitano
pertanto non solo di una costante attenzione, ma di una capacità di risposta adeguata ai
cambiamenti -
la
volontà di attuare una politica di bilancio rigorosa e trasparente, improntata a criteri
di efficienza e di economicità nellutilizzo delle risorse, attenta allandamento
della gestione -
la
volontà di improntare una manovra fiscale e tariffaria equa e attenta alle situazioni di
particolare disagio economico e sociale -
la
volontà di prestare la massima attenzione alla sostenibilità ambientale nel campo dello
sviluppo economico, nella consapevolezza dellimportanza dellambiente quale
risorsa da difendere -
la
volontà di continuare quanto iniziato nei passati esercizi nel campo delle opere
pubbliche, con particolare riferimento alle grandi opere strategiche per la città, in
primis il completamento della bonifica dellarea ex Perfosfati e la realizzazione del
Nuovo Teatro Cittadino -
la
volontà di continuare nel sostegno alle iniziative che caratterizzano da anni Portogruaro
come città della musica e della cultura -
la
volontà di continuare a svolgere un ruolo centrale rispetto alle problematiche
sovracomunali che riguardano tutto il territorio del Veneto Orientale in quanto tale e in
quanto territorio di confine con la Regione Friuli e
che, proprio perché di interesse comune, vanno affrontate congiuntamente, in particolare
attraverso la Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale -
la
volontà di dare impulso al tessuto economico del territorio,attraverso una ampia sinergia
con le diverse realtà locali e con limprenditoria locale. Tali temi
si sono tradotti in scelte che si ritrovano nel documento contabile per il 2006 ed il
triennio, sulla scorta di una scala di priorità, che ha cercato di coniugare le linee di
mandato con la scarsità di risorse. Nella
consapevolezza della difficoltà della situazione e con la volontà di perseguire il
rigore nella gestione finanziaria del Comune, la manovra di bilancio è stata
caratterizzata da: -
mantenimento
delle aliquote Ici inalterate rispetto allesercizio precedente, sia per la prima
casa che per gli altri immobili (sono stati solo adeguati i valori di riferimento delle
aree edificabili ai fini ici in quanto tali valori, fissati nel 99 ed adeguati in questi
anni al solo tasso dinflazione, risultavano ormai ampiamente al di sotto dei valori
di mercato) e mantenimento delle agevolazioni per situazioni di particolare disagio
socio-economico; -
introduzione
della tia - tariffa di igiene ambientale - in sostituzione della tarsu e affidamento del
servizio ad Asvo spa con considerevoli novità riferite sia alle modalità di applicazione
della tariffa che alle modalità di gestione del servizio e di conferimento dei rifiuti; -
addizionale
comunale irpef invariata; -
tariffe
della tassa occupazione suolo pubblico, dellimposta sulla pubblicità, dei diritti
sulle pubbliche affissioni invariate; -
adeguamento
ai costi per quanto riguarda le tariffe del servizio mensa e trasporto scolastico, delle
sale e palestre, del servizio asilo nido, delle prestazioni di carattere sociale; -
destinazione
dei proventi dei permessi a costruire per circa il 50% a spese di manutenzione ordinaria
del patrimonio comunale. E
stato possibile superare, almeno in parte, i limiti posti dal patto di stabilità 2006,
per quanto riguarda le spese correnti, grazie ad alcune operazioni poste in essere nella
seconda metà del 2005. Tali operazioni hanno riguardato in particolare lintroduzione
della tariffa di igiene ambientale e lemissione obbligazionaria avvenuta a fine
anno, con conseguente estinzione di parte dei mutui passivi in ammortamento. Lintroduzione
della tia risponde a una precisa scelta di politica tariffaria più equa e di politica
ambientale, ma ciò non di meno, grazie allaffidamento dellintero ciclo
integrato di gestione dei rifiuti al soggetto gestore, Asvo spa, comprensivo della
gestione e riscossione della tariffa, sono stati eliminati dal bilancio dellEnte i
costi riferiti al servizio. Ugualmente lemissione obbligazionaria ha permesso di
conseguire risparmi di spesa per circa 85.000,00 euro nel 2006. La
manovra posta in essere dal Comune ha permesso di mantenere il livello dei servizi
inalterato, con particolare riferimento ai servizi alla persona, ma anche ai servizi
riguardanti il territorio, la viabilità, lambiente, il verde. E
auspicabile che, in attuazione dellart.119 della Costituzione, e in considerazione
della centralità che lattività dei Comuni assume per i propri territori, venga
finalmente data attuazione al federalismo fiscale e al principio di sussidiarietà che
soli possono aiutare ad uscire dalla situazione di sempre maggiore difficoltà in cui si
trovano ad operare gli Enti Locali, da un lato, chiamati a dare risposte sempre nuove e
diversificate ai bisogni delle comunità amministrate, dallaltro stretti in vincoli
che ne minano profondamente lautonomia e che impediscono lo sviluppo dei territori. Questi
sono i temi sui quali deve vertere questanno il dibattito sul bilancio del nostro
Comune: la condivisione delle priorità in un momento di particolare scarsità di risorse,
la scelta di mantenere il livello dei servizi ai cittadini, la ricerca di sinergie nel
territorio tra pubblico e privato per ridare impulso alleconomia , la ricerca di
politiche che sappiano coniugare il rispetto dellambiente e della vivibilità come
valore da difendere, con lesigenza di sviluppo, un modo di amministrare la cosa
pubblica che si basi in sostanza sulla concertazione delle scelte e che coinvolga lintera
comunità nella massima trasparenza. E accanto
a questi temi, non deve mancare lattenzione alle politiche gestionali, nella
consapevolezza dellimportanza di una gestione rigorosa, corretta, efficiente, in
particolare in un momento di difficoltà quale lattuale, al ruolo attivo e
consapevole che lEnte deve svolgere allinterno delle proprie partecipate, allo
scopo di saper cogliere con tempestività le nuove opportunità che si aprono in
particolare nel settore dei servizi pubblici, alla capacità di ricercare la contribuzione
e la compartecipazione dei privati alle iniziative e/o ai progetti del Comune, sia per
quanto riguarda le iniziative culturali, che quelle di promozione del territorio, che gli
investimenti veri e propri. |