10.06.06
COMUNICATO STAMPA OSPEDALE UNICO NELLA VENEZIA ORIENTALE La proposta di istituire un ospedale unico nella Venezia Orientale, fatta dal Direttore Spadaro nei giorni scorsi, è inopportuna. Lipotesi di un ospedale unico, realizzabile magari tra 10 anni, appare come una fuga in avanti per non risolvere i problemi attuali della Sanità nella Venezia Orientale. E i problemi legati ai plessi ospedalieri, senza essere ora discussi, vengono superati con questa proposta a lungo termine a piè pari. Ancor più, lanciare una ipotesi di questo tipo risulta essere uniniziativa anomala sulla quale non vi è alcuna chiarezza sullentità economica, strutturale e funzionale di questa nuova struttura. Quali e dove sono le risorse per questo progetto? Quale sarà il destino degli attuali Ospedali? Qual è il piano industriale? E soprattutto, nelliter che porterà fra molto tempo alla creazione di un ospedale unico, vi sono step intermedi che forniscano soluzioni agli attuali problemi della sanità nel territorio? Prima di affrontare il futuro bisogna in sostanza guardare al presente: riorganizzare, razionalizzare e specializzare la sanità è un programma che trova laccordo di tutti i sindaci della Venezia orientale. Il principio che ne è alla base è quello di rispondere alle esigenze dei cittadini, offrire servizi migliori ed affrontare le questioni nella loro globalità e non considerandone un aspetto di volta in volta, ora legato ai posti letto ora ai poli specialistici. DallUfficio
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