28.06.06-
COMUNICATO STAMPA LABATE ROYS E IL FATTO INNOMINABILE Qual è il fatto ignominioso di cui si sarebbe macchiata
la giovane popolana Cecilia dei Facchi e che mette in agitazione l'intera zona di
Portogruaro senza che nessuno abbia l'ardire di raffigurarselo? E perchè ad accusare la
ragazza presso il vescovo Querini è proprio l'amante di lei, Alessandro Roys, abate di
Summaga? Basandosi su documenti reali, che risalgono alla metà del Cinquecento, Fulvio Tomizza ha costruito il romanzo L Abate Roys e il fatto innominabile, pieno di colpi di scena. Liniziativa
si colloca nellambito del Progetto Interreg IIIA
Italia-Slovenia 2000-2006 Offerta
Turistica Locale e Itinerari Tematici, nellambito della promozione del
turismo nellarea transfrontaliera. Fulvio Tomizza è nato nel 1935
nel villaggio istriano di Materada che darà il titolo al suo primo romanzo. Residente
dall'età di vent'anni a Trieste, ha pubblicato una trentina di opere, soprattutto di
narrativa, oltre che di teatro e di letteratura per l'infanzia. Ha ottenuto il Premio
Viareggio nel 1969 con L'albero dei sogni, lo Strega nel 1977 con La
miglior vita, il Giovanni Boccaccio nel 1994 con I rapporti colpevoli ed
è stato cinque volte finalista al Campiello. Tradotto nelle principali lingue, nel
1979 gli è stato conferito a Vienna il Premio di Stato Austriaco per la
letteratura europea. Tomizza è morto a Trieste nel 1999. Ufficio
Stampa Comune di Portogruaro |