2.12.05-
COMUNICATO STAMPA Lesito dei campionamenti effettuati sullarea agricola di Lugugnana, destinata al rimodellamento morfologico effettuato ai sensi del DM 5/02/98 con lapporto di rifiuti non pericolosi sono stati comunicati da Arpav in questi giorni, una volta completate le analisi, al Comune di Portogruaro. Gli accertamenti
analitici eseguiti sui cumuli di rifiuti stoccati nellarea in questione hanno
rilevato la presenza di elementi chimici in quantità superiore ai limiti stabiliti per
legge. Alla luce delle possibili conseguenze ambientali, il Comune ha emesso unordinanza che ingiunge alla ditta proprietaria dellarea di provvedere alla rimozione e smaltimento dei rifiuti attualmente stoccati nellarea. Analogo provvedimento è stato adottato dal Settore Politiche Ambientali della Provincia di Venezia nei confronti della ditta che ha eseguito lo spargimento. Sulla base delle indicazioni degli
organi competenti, alla ditta sarà imposto di redigere un piano di caratterizzazione dei
terreni al fine di individuare la reale consistenza di materiale inquinato depositato su
tutta larea e impostare un piano complessivo di messa in sicurezza dellarea. Larea agricola in questione era
stata posta sotto sequestro nel luglio scorso. Lo stesso Comune
di Portogruaro, nel mese di maggio, aveva inviato una nota alla Provincia di Venezia in
cui segnalava il mancato rispetto, da parte della Ditta autorizzata, delle prescrizioni
previste dalla provincia stessa in questo appezzamento di terreno agricolo limitrofo alla
Strada Provinciale 42 Jesolana. La richiesta di sopralluogo avanzata
alla Provincia era finalizzata alla verifica della corretta gestione dellattività
di recupero ambientale di questarea agricola, destinata al rimodellamento
morfologico effettuato ai sensi del DM 5/02/98 con lapporto di rifiuti non
pericolosi. Il materiale che doveva essere sparso consisteva in gessi chimici
provenienti dalla lavorazione delluva, ritenuti ammendanti per il terreno. Nel corso del
sopralluogo è stato accertato che la distribuzione di rifiuti nel suolo, come da
prescrizione, non era avvenuta contestualmente alla loro incorporazione. Inoltre non si
era provveduto alla piantumazione di un
filare di alberi lungo i due fossi presenti. Dall Ufficio
Stampa Comune di Portogruaro |