(segue)
Il sepolcreto tardo-antico, detto delle Milizie, insisteva:
a nord della strada
su un cimitero pagano della fine del II-III sec. d.C., nel quale sono stati rinvenuti
sarcofagi di tipo asiatico, come quello degli Sposi, e
di tipo attico, come quello di Firmina;
a sud della strada
sullantica necropoli romana del I-II sec. d.C., dalla quale provengono numerose
stele con iscrizioni, urne, cippi e are figurate, come quella dei littori.
Via via che ci si allontana dalla città le sepolture diventano sempre più modeste, per
divenire più ricche poi avvicinandosi allincrocio con la via Annia, che era una
strada di grande passaggio, come accade per la sepoltura di L. Sertorius Cinnamus e M. Aufidius Gratus. Dal II-III sec. d.C. venne usata solo la
necropoli vicino alla città, perché considerata luogo più sicuro.
Il sepolcreto delle Milizie è databile tra il IV e la metà del V sec. d.C..
(continua)
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